giovedì 22 settembre 2016

Recensione di Gregor (saga) di Suzanne Collins

Buonasera a tutti, amici lettori! Eccomi tornata con un carico di stanchezza davvero pesante... sto trascrivendo alcune cose in greco e sto maledicendo Word per non aver inserito la tastiera "Greco e copto" vicino a "Greco esteso", con il risultato che ci si impiegano ore a digitare anche solo due righe. Ma che bisogna farci? E' la dura vita dei dottorandi.
Dunque, come forse avevo anticipato da qualche parte (sulla pagina Facebook, mi sembra), ho letto tutta la saga di Gregor di Suzanne Collins. Sono approdata a questa serie perché mi era stato regalato il IV libro. Capirete che non avrei potuto iniziare da metà e mi sono diretta quindi alla ricerca degli altri volumi, scoprendo che mia sorella aveva già letto il I. Trovare il V è stata un'avventura. Non lo aveva nessuna libreria ed ero ormai rientrata nell'idea di acquistarlo online, ma poi l'ho trovato - ultima copia - nella libreria Giunti al punto del Centro Commerciale Sedici Pini a Torvajanica.
Ho quindi potuto terminare di leggere le avventure di Gregor nel Sottomondo.


Trama: Invece di passare l'estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura. Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce. Gregor si lancia all'inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile, abitato da umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola, che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione, e lì hanno creato un mondo parallelo, dove si vola in sella a pipistrelli giganti, ci si allea con gli scarafaggi e si combatte contro ragni e ratti bianchi? Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo. Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un'antica profezia.




Trama: Sopramondo, New York: il padre di Gregor e Boots soffre di una misteriosa malattia che gli impedisce di lavorare, e con il solo stipendio della madre e le medicine da pagare, la famiglia è in gravi difficoltà economiche. Non c'è un centesimo per festeggiare il Natale, e spesso per? no la cena è un problema. La situazione potrebbe precipitare da un momento all'altro.
Sottomondo, Regalia: nella capitale del mondo sotterraneo, nelle viscere di New York, i problemi sono ancora più impellenti. Il momento è giunto. La profezia del Flagello parla chiaro. Se non sarà compiuta, il Sottomondo sarà distrutto. Ares e Luxa sanno che la salvezza può venire solo da Gregor di Sopramondo. Che ha giurato di non tornare mai più.
Ma un modo per costringerlo c'è. E quando il ragazzo porta la sorellina a Central Park, a giocare con la neve, di colpo la piccola Boots scompare...




Trama: La Profezia del Sangue è alle porte.Ti prego, non abbandonare i tuoi amici.
Quando riceve questo messaggio Gregor capisce che è giunto il momento: lui e la sorellina Boots devono tornare nel Sottomondo. Insieme a Ripred il ratto, a Temp lo scarafaggio gigante, e guidati da una colossale lucertola, dovranno attraversare una giungla infestata da piante carnivore e sopravvivere a pericoli inimmaginabili.
Per sconfiggere la piaga mortale e mettere fine agli effetti devastanti dell'antica minaccia il guerriero di Sopramondo dovrà attingere a tutto il suo potere e a tutto il suo coraggio: solo lui può salvare il Sottomondo. E non solo. Perché il contagio si espande, e già due delle persone che gli sono più care rischiano di essere perdute per sempre.


Trama: Mentre Gregor e la sorellina Boots sono nella loro casa di New York, la madre malata è affidata alle cure dei Sottomondo. E benché la famiglia riceva frequenti aggiornamenti sulle sue condizioni di salute, tutti sanno che Gregor dovrà presto riprendere il proprio ruolo di guerriero, fondamentale per la sopravvivenza del popolo nascosto sotto la città. La situazione è tragica. I vulnerabili piluccatori, i topi, continuano a scomparire e la giovane regina Luxa vuole scoprire il perché. Accompagnato da Boots, Gregor unisce le proprie forze a quelle di Luxa, per difendere il Sottomondo e svelare un segreto più sinistro di quanto si possa immaginare. Il Flagello, il cucciolo di ratto bianco della profezia, ormai adolescente e cresciuto a dismisura, ha perso la testa ed è diventato preda delle forze del male...


Trama: I suoi amici hanno fatto di tutto per evitare che Gregor leggesse la Profezia del Tempo. Perché l'ultima rivelazione annuncia la morte del guerriero. E il guerriero è lui. Con un esercito di ratti in rapido avvicinamento e il tempo che scorre inesorabile, il ragazzino deve difendere Regalia dalla terribile minaccia e trovare il modo di riportare a casa la sua famiglia. Ma se non riuscirà a decifrare un antico codice che svela ogni mistero, tutto sarà perduto. Gregor deve vincere la sua guerra per porre fine a tutte le guerre. Perché il destino del guerriero di Sopramondo e quello dell'intero Sottomondo sono legati in modo indissolubile. Il travolgente episodio conclusivo della saga.

Li ho letti tutti è vero, ma mi sarei aspettata qualcosa di più. Tuttavia l'idea del Sottomondo con i suoi palazzi di roccia, con umani dagli occhi viola e con tutte le creature della terra (pipistrelli, ratti, topi, ragni, scarafaggi, formiche, etc.) è geniale. Suzanne Collins è riuscita a dar voce a uno scarafaggio e a far diventare simpatici persino alcuni ratti. Tutte quelle discese in un Sottomondo buio, tra laghi, foreste, miniere e vulcani hanno sicuramente il loro fascino, ma a tratti (e a distanza di libri) risulta noioso perché si ripetono luoghi e scene. Per non parlare della guerra... quando qualcuno si ferisce, torna immediatamente in ospedale a farsi curare. Insomma, non funziona proprio così... mi è sembrato di assistere a un gioco Pokémon in cui, se il mostriciattolo è ferito, si torna dal'infermiera Joy.
L'originalità c'è, ma personalmente avrei evitato le parti ripetitive, aggiungendo del nuovo a ogni romanzo. Tutto si impernia sulla medesima struttura basata sulle profezie di Sandwich. Essenzialmente la storia si svolge a seconda delle frasi del Nostradamus del Sottomondo. Per ogni libro vi è quindi una profezia diversa...


Gregor è un ragazzino undicenne, risucchiato in una cavità dalla lavanderia di casa sua, a New York, insieme alla sorellina Boots. I due affronteranno numerose avventure cavalcando i pipistrelli, accompagnati da scarafaggi e lucciole, guidati da un ratto burbero e da una principessa umana, Luxa.
Gregor è il guerriero della profezia e solo lui potrà, in sintesi, uccidere il Flagello che si rivela essere un gigantesco e folle ratto bianco, per far sì che torni la pace a Regalia.


Nell'ultimo volume, accanto a Gregor e Boots, compare anche la sorella di 8 anni, l'ansiosa Lizzie, intelligente e decifratrice di un codice. Ma soprattutto Gregor e Luxa sanno in cuor loro di amarsi e questo sentimento fornirà un po' più di pathos alla storia.
Eppure devo dire che a 11 anni non penso si possa parlare di amore di un certo livello. Gregor e Luxa sono ancora bambini, quindi mi è parso un sentimento non troppo credibile. Alla fine, dopo 5 volumi, scatta l'affetto del lettore verso i personaggi ed è forse questo che mi ha permesso di terminare la lettura della saga. Non vi aspettate però una lettura alla Hunger Games. Niente di tutto ciò. Il pubblico di Gregor è decisamente compreso tra gli 8 e gli 11 anni.


Ultima nota: come sempre adoro i personaggi burberi ed esclusi dal mondo. Li sento affini al mio carattere. Ripred, il ratto furia, mi è rimasto nel cuore. E' un guerriero nato, con un animo nobile e con un gran carico di sofferenza.
Tra tutti i volumi, i più belli sono stati "La profezia del sangue" e "La profezia del tempo" perché più movimentati, rispettivamente da una pestilenza e dalla guerra.
A tratti, lo svolgimento della storia mi ha ricordato molto la saga di "La guerra degli Elfi" di Herbie Brennan, che lessi parecchi anni fa... e non mi aveva entusiasmata particolarmente.
Infine... Suzanne Collins, ma che finale hai scritto? Soprattutto che significa? Sembra rimasto tutto in sospeso... ci sarà una continuazione? A questo punto me lo auguro.


Per stasera è tutto. Tornerò con altre due recensioni. Nonostante la pazzia da "correzione tesi in atto", leggo molto. Non si direbbe, eppure è la verità miei cari. Riesco a fare anche questo!
Buona notte!

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