lunedì 9 settembre 2019

Recensione di "Un giorno perfetto per innamorarsi" di Anna Premoli

Buonasera amici! Eccomi tornata con il terzo e ultimo libro del mese di agosto. Lo so, durante gli anni precedenti ho sfogliato decisamente molti più romanzi, ma come già anticipato nei precedenti post, è stato un periodo particolarmente stressante, invece che rilassante come dovrebbe di norma essere una vacanza.



Trama: Kayla Davis è una donna "metropolitana". Di New York ama tutto: il traffico, il caos, le folle. Nota per il suo sarcasmo e le sue relazioni mordi e fuggi, Kayla aspira a diventare un'affermata giornalista. Anche se al momento si accontenta di scrivere recensioni sui posti più alla moda della città. L'occasione di fare il salto arriva quando il suo capo decide di mandarla in una sperduta cittadina dell'Arkansas, per preparare un pezzo di rilievo nazionale su un argomento del tutto particolare… Kayla coglie al volo la proposta e, abbandonata l'amata New York, prova a inserirsi nella vita di Heber Springs. L'impatto non è dei migliori: le sue scarpe tacco dodici, preferibilmente blu elettrico, mal tollerano le polverose zone dell'America del Sud, il suo temperamento frenetico mal si adegua alla calma di un posto dove tutti si conoscono. Ma soprattutto, Kayla non pensava di dover fare i conti con la comparsa di Greyson Moir. Ce la farà Kayla a dimostrare quanto vale?


Kayla è la tipica donna in carriera newyorkese, sempre in movimento, amante della vita frenetica, degli aperitivi a tutte le ore del giorno e della moda, nonché degli uomini belli e disinteressati a una relazione che duri più di una notte. È una giornalista, lavora per il New York Times e il suo capo la invia nella piccola cittadina di Heber Springs, in Arkansas, per riuscire a "indagare" sull'estrazione dello shale gas e sulle concessioni. 


Sarà per poco tempo, prosegue a ripetersi Kayla non appena arriva nel piccolo centro, dove già abita l'eccentrica zia Jill dai capelli colorati di blu, esattamente come i tacchi a spillo che la ragazza decide di indossare… quelle stesse scarpe notate, sin dal primo momento, da Greyson, l'affascinante e misterioso uomo per cui tutti farebbero di tutto. Quel Greyson che è anche il sindaco di Heber Springs. L'attrazione tra i due è esplosiva a cominciare dai primi sguardi e dai primi scambi di battute. Peccato che Kayla e Greyson la pensino in maniera diametralmente opposta sull'amore: se per lei l'amore quasi non esiste ed è meglio lasciarsi andare a relazioni occasionali per puro e semplice divertimento, Greyson è invece il classico bravo ragazzo, quasi un principe azzurro, che vuole amare ed essere ricambiato per costruire insieme alla sua donna un solido futuro. Ma com'è possibile che dietro quegli occhi incredibilmente azzurri, i muscoli ben allenati e quel bel viso si nasconda un uomo tanto profondo? Kayla non riesce a darsi pace e, tralasciando lo scopo lavorativo per cui si era trasferita in Arkansas, parte alla conquista di Greyson, per mettere alla prova sia l'affascinante sindaco che nessuna riesce a sedurre, sia se stessa. Questo pericoloso gioco le costerà però molto caro… perché a volte con il fuoco ci si ustiona, non solo con quello della passione, ma anche e soprattutto con quello dell'amore. 


Nonostante abbia apprezzato moltissimo il personaggio di Kayla con le sue battute brillanti e scene comiche talvolta degne di una Bridget Jones alla moda, il romanzo non mi è piaciuto e ho fatto fatica a terminarlo. Forse ne ero stata attratta inizialmente, ma la narrazione si svolge sempre nello stesso identico modo: Kayla e Greyson che si incontrano, si piacciono, si attraggono, giocano l'uno con l'altro, si lasciano e si riattraggono come due calamite, fin poi a cedere in un ritmo snervante di serate passionali che prendono il via solo a partire dagli ultimi capitoli. È chiaro però sin dalle prime righe l'intento di questa storia senza colpi di scena. 


Purtroppo già il nome Greyson mi aveva condotto sulla via dell'allarme, della serie "Ecco il nuovo Mr. Grey delle costanti Cinquanta sfumature" che ormai tutte le autrici riprendono per avere un nutrito pubblico femminile. La mia ipotesi è stata confermata. Certo, qui abbiamo un Greyson scottato che cerca una relazione seria e che pratica addirittura l'astinenza, mentre la parte della donna assetata di contatto fisico la gioca lei, ma alla fin fine è sempre verso un vortice di sesso sfrenato che si vuole arrivare. La stessa menzione – non dirò in quale contesto – del celebre libro non fa altro che deporre a favore del fatto che il romanzo di Anna Premoli echeggi le "Cinquanta Sfumature", oltre a riprendere le mode del momento verso Outlander e la passione da teenager per attori del calibro di Ryan Gosling.

Cercavo una storia leggera, divertente, ma anche meno scontata. Un vero peccato.

domenica 8 settembre 2019

Recensione di "Spiacente, non sei il mio tipo" di Anna Zarlenga

Buon pomeriggio amici! La domenica è fatta per rilassarsi e per riuscire a portare a termine piccoli impegni rimasti in sospeso nel corso della settimana. Mi piace dedicarmi al mio blog e alle letture, consigliandone alcune e fornendo la mia modesta opinione sui romanzi che ho potuto sfogliare.


Trama: Sara e Teo non potrebbero essere più diversi. Lei lavora come ricercatrice all'università, lui è un figlio di papà che presto o tardi erediterà una casa di produzione televisiva. Lei è bassina, ha forme morbide ed è poco appariscente, lui è il classico playboy sbruffone. In sostanza non hanno nulla in comune se non, a quanto pare, un'indiscussa antipatia per i matrimoni. Ed è proprio a una cerimonia di nozze che si conoscono e hanno modo di trovarsi insopportabili a vicenda. La reciproca e dichiarata incompatibilità non impedisce loro di dare inizio a un battibecco che li porta, un po' per sfida, un po' per gioco, a oltrepassare il limite... Ma nessuno dei due dà peso alla cosa: sono perfettamente consapevoli di non piacersi e che non si incontreranno mai più. I piani del destino sono però ben altri. Dopo una vita passata a dissipare soldi senza realizzare granché, Teo è costretto dal padre a riprendere a frequentare l'università: in caso contrario potrà dire addio al suo lavoro nell'azienda di famiglia. E il caso vuole che una delle sue docenti sia proprio l'insopportabile ragazza conosciuta mesi prima a un matrimonio...

In questa storia non abbiamo il classico "belloccio" che, incontrata la ragazza attraente, genera scintille sin dalle prime pagine. Nel romanzo di Anna Zarlenga tutto inizia da un matrimonio, evento funesto che sconvolge la vita di Teo, abituato alle serate in compagnia di Silvio, il suo migliore amico, a perdersi nei locali, svegliandosi il mattino successivo con belle ragazze disponibili e dal quoziente intellettivo piuttosto basso. Ma quello è un giorno maledetto pure per Sara, sorella della sposa: detesta i matrimoni e quello in particolare, dato che conosce bene che tipo sia Silvio, suo cognato. Per di più Sara riceve un confetto su una lente degli occhiali che si incrinano fastidiosamente. Chi sarà l'autore di un simile gesto? Proprio un rozzo maleducato, sicuramente… e invece è il bel Teo: occhi azzurri nascosti dietro un paio di occhiali da sole, completo nero (perché a lutto) e incredibilmente attraente. Sara, però, non si fa incantare dall'aspetto fisico e, con la parlantina e la battuta sempre pronta che la contraddistingue, lo attacca con parole taglienti come lame. 


Dal canto suo Teo di solito non comunica con le "racchie" e Sara non corrisponde proprio ai suoi standard: bassa, occhiali dalle lenti spesse, fisico molto curvy, castigato in completi che sembrano usciti dall'armadio della nonna. È lo stesso Teo a confondere l'atteggiamento inviperito di Sara nei suoi confronti come un tentativo di seduzione da parte della ragazza. 


È così che inizia la storia di quei due che non sono il tipo l'uno dell'altro, eppure ogni volta che si trovano insieme fanno scintille. Si "pizzicano" a vicenda con battute e gesti comici… ed è proprio così che Teo, che prende inizialmente la situazione alla leggera, si ritroverà innamorato perso di una persona che non è mai stata il suo tipo; allo stesso modo Sara, da sempre attratta dal suo professore più grande di lei, con la testa fra le nuvole e l'animo filosofico di uno studioso provetto, perderà la testa per un tipo come Teo, spensierato figlio di papà, intelligente, ma senza voglia di applicarsi. 


L'ironia è il legante che tiene insieme le pagine di questo romanzo, l'elemento che anche nelle situazioni più complicate finisce per diventare il fine ultimo delle conversazioni. I protagonisti sono simpaticissimi: Teo, con la sua aria da bello e dannato, è colui che accetta la sfida con se stesso raggiungendo l'obiettivo di far capitolare Sara, solo per poi usarla e poterla lasciare, finché non si imbatte nel sentimento per eccellenza, che lo spiazza, facendo emergere la sua parte più dolce e romantica. Sara, invece, non è il prototipo di una modella (il che l'avvicina alla lettrice media), ma una ragazza indipendente che tiene poco al proprio aspetto fisico privilegiando la carriera e dando tutta se stessa per poter realizzare il sogno accademico. Eppure, a volte, anche l'impossibile diventa realtà e due tipi apparentemente opposti possono trovare insieme la via della felicità. 
Vi lascio con alcune citazioni tratte dal romanzo.

«Lo hai detto tu. La paura ci può bloccare, impedendoci di trovare la felicità […]» 


«Non siamo compatibili, ma complementari: quello che manca a uno, l'altro lo compensa. Con lei le mie barriere cadono, la mia consapevolezza di essere quasi un buono a nulla mi investe, ma la supero: con lei posso trovare un posto nel mondo». 


«La fiducia si guadagna e si può anche perdere, se mal riposta». 


«Ma la fiducia è un atto spontaneo. Solo con la fiducia comprendiamo ciò che a prima vista sembra incomprensibile».

sabato 7 settembre 2019

Recensione di "Non amarmi" di Lori Foster

Buongiorno a tutti lettori! Come state? Siete tornati dalle vacanze? Le mie sono durate troppo poco a dire il vero... e un periodo che avrebbe dovuto essere rilassante si è trasformato in un concentrato di impegni e stress. Per fortuna, però, i libri riescono sempre ad assolvere la loro "magica" trasportando fuori dal tempo e dallo spazio anche per poche ore.
Non sono riuscita a leggere tutti i romanzi che avrei voluto e che avevo portato con me... ma recupererò (spero).
Ecco perciò la prima delle mie letture, già iniziata a luglio.


Trama: Pepper Yates, coinvolta suo malgrado in una losca faccenda di malavita, vive in clandestinità da due anni, nascondendosi in un condominio fatiscente sotto il nome di Sue Meeks. Ha cambiato il proprio aspetto, prediligendo abiti informi, ed è molto riservata. Quasi troppo. Quando però si ritrova come vicino di casa l'affascinante Logan, si lascia stuzzicare dall'attrazione che prova per lui. Non è prudente uscire dal guscio che per anni l'ha tenuta in vita, ma la passione è irresistibile e lei non può che lasciarsene travolgere. Con delle regole, però: rimanere al buio, non spogliarsi e non lasciarsi toccare. Ma Logan non è chi dice di essere, e Pepper rischia di veder crollare il velo di anonimato dietro cui si nasconde... e il proprio cuore ridursi in frantumi.

"Non amarmi" è stato un regalo, non una scelta. Devo dire che la trama non mi aveva eccessivamente entusiasmata, troppo generica, con termini che lasciavano intendere solo una storia di passione nascosta da qualche segretuccio e nulla più. Non mi sarei aspettata di trovarmi davanti un romanzo sensuale, con elementi investigativi che echeggiavano 007. 


Sue Meeks è una ragazza strana, sempre vestita in modo non appariscente, che tende a camuffarsi con l'ambiente circostante, quasi a voler sparire… intento che però non riesce completamente, almeno agli occhi di Logan Riske, un agente sotto copertura, residente in un palazzetto e vicino di casa di Sue. Logan sta dando la caccia a Rowdy Yates, testimone dell'omicidio di un suo caro amico in una discoteca, e sa bene che l'insignificante Sue è in realtà Pepper Yates, sorella del ricercato. 


L'uomo è deciso a usarla pur di arrivare al suo scopo, eppure dopo una serie di sguardi e di approcci che si spingono sempre più verso picchi di passionalità in netto contrasto con l'apparenza della donna, i due finiscono per legarsi l'uno all'altro: Logan scopre aspetti inusuali, dolci e al contempo sensuali di Pepper e Pepper si ritrova a fidarsi suo malgrado di Logan… finché un blitz non incasterà Rowdy spegnendo per sempre quella magia che si era creata. 


Pepper Yates scappa perché ora tocca a lei entrare in scena, liberandosi da una maschera indossata per troppo tempo, ricercata da un pericoloso trafficante di essere umani, da poliziotti corrotti e da un agente innamorato e deciso a proteggerla ad ogni costo.

Non rivelerò di più. Devo dire che il romanzo è andato ben oltre le mie aspettative. Pensavo di trovarmi, come anticipato, davanti alla classica storiella sentimentale con risvolti piccanti, a volte immotivati; invece ho sfogliato le pagine di una storia non eccessivamente impegnativa, in cui si accostano sentimenti, passione, omicidi e indagini. Sarebbe forse più opportuno definirla un poliziesco romantico.
In tutto ciò, bisogna aggiungere che l'autrice abbia dato sicuramente rilievo al rapporto fratello-sorella tra Rowdy e Pepper che, sin dall'infanzia, si sostengono a vicenda, nonostante le varie vicessitudini, costruendo così due personaggi dal passato complicato che riescono però a procedere nella tempesta della vita.

Logan è il classico investigatore sexy, che ha forse visto troppi film di James Bond senza riuscire ad imitarlo realmente e Dash, suo fratello, è la spalla che gli fornisce una copertura idonea. Reese Barenden, collega di Logan, invece, con il suo comportamento ambiguo, riesce a ricoprire un ruolo di tutto rispetto: quello del bravo poliziotto, sospettoso di tutto, ma dal cuore tenero… soprattutto quando si tratta di adottare un cucciolo di cane abbandonato e di riuscire a vedere oltre l'apparenza di Alice, una timida e alquanto strana vicina di casa che sarà una pedina importante specie nella fase di risoluzione del caso.

"Non amarmi" non è di certo un best seller, ma una lettura piacevole, un romanzo da sfogliare sotto l'ombrellone.