venerdì 6 settembre 2013

Una delle mie letture estive: Dryadem di Marie Albes

Salve a tutti amici! In questa afosa giornata romana, vi voglio narrare le mie impressioni su un libro che mi è particolarmente piaciuto sin da quando lessi la sua anteprima sul sito ilmiolibro. Si tratta di "Dryadem" dell'autrice Marie Albes.



Le scrissi immediatamente nel commento che per me avrebbe potuto affermarsi come la nuova Melissa Marr, autrice della saga di Wicked Lovely - Incantevole e pericoloso, urban fantasy che mescola Fate e Mitologia.
Ecco, con Dryadm ci troviamo di fronte alla storia di una ragazza, Ayres den Adel (nome molto musicale tra l'altro), con un caratteraccio che nasconde un animo fragile. Ayres non ha molti amici, ha deciso di andare a vivere da sola, di lavorare part time e di non innamorarsi. Non c'è nessuno di interessante in giro eccetto gli stupidi, perciò meglio stare da soli. Pensava questo fino al giorno del suo diciannovesimo compleanno quando alcuni strani segnali iniziano a manifestarsi: un bellissimo tatuaggio con una luna e una rosa trafitta da un pugnale (tra l'altro, se non avessi così paura degli aghi e delle varie malattie, me ne farei uno identico!), la rosa regalatele dalla sua migliore amica appassisce come se Ayres ne avesse risucchiato la linfa, il proprietario della libreria dove lavora le regala tre libri singolari, di cui uno intitolato "La Driade".
Faccio una piccola parentesi per chi non sapesse cos'è una Driade: è una Ninfa arborea. Ovviamente fa parte della mitologia e anche a Sàkomar ce ne sono di simili che vagano per il Bosco del Regno dell'Acqua.
Tornando a Dryadem, è la sera di quel compleanno che però accade un fatto singolare: mentre Ayres serve come barista in un chioschetto sulla spiaggia, sembra emergere dalle onde un ragazzo dall'aspetto misterioso, ovviamente bellissimo (ne sono segretamente innamorata come lettrice!), con occhi grigi, capelli neri e una treccina con perline (un po' alla Jack Sparrow). Il ragazzo, di nome James Armstrong, sembra conoscere già Ayres, la quale avverte strani segnali all'altezza del cuore, i primi di un amore che la travolgerà. I due si incontreranno in un altro luogo per parlare. Ayres viene a conoscenza del motivo di quegli strani fatti che le stanno accadendo e si ritrova ad aiutare James, vittima di una maledizione.
James e Ayres partono per un viaggio che li porterà sino in Alaska, passando attraverso le foreste del Canada e incontrando i Celti che Marie Albes presenta come una popolazione di Elfi, Folletti e classici personaggi fantasy. Durante il viaggio (a cavallo... meraviglioso), Ayres imparerà a conoscere James dal carattere molto simile al suo e la loro storia strettamente collegata sin dall'infanzia. Quando si dice che dal destino non si può fuggire...
Ayres verrà addestrata da James a combattere con arco e spada e ovviamente la Natura sarà la sua più grande alleata, soprattutto durante la battaglia contro la perfida strega che, a causa di un amore non corrisposto, ha lanciato la maledizione sul ragazzo.
Non voglio anticipare di più perchè il libro merita di essere letto. L'autrice è stata abile nel mescolare fantasy classico e urban, paradossi temporali, latino, greco (!), magia e amore.
Di seguito inserisco l'indirizzo del suo sito:


Attualmente è uscito il video trailer del secondo volume che attendo con ansia di leggere per scoprire la mia "amica" Ayres cos'altro combinerà.



A Marie faccio un grande in bocca al lupo e, da collega scrittrice, continuerò a sostenerla.

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