sabato 2 maggio 2015

Recensione di "La probabilità statistica dell'amore a prima vista" di Jennifer E. Smith

Buongiorno amici, come state? Avete qualche bella lettura in cantiere?
Io sono di nuovo sommersa di romanzi da leggere e, tanto per cambiare, ho poco tempo per dedicarmici. Nonostante ciò, come dicono le signore di una certa età, "si va avanti"!
Ieri sera ho terminato di leggere un romanzo che avevo acquistato un po' per caso, soprattutto perché il titolo mi faceva ridere e mi appariva troppo lungo: "La probabilità statistica dell'amore a prima vista" di Jennifer E. Smith.


Trama: New York, aeroporto JFK. Basta una serie di minuscole coincidenze perché Hadley perda l'aereo che dovrebbe portarla a Londa, al matrimonio di suo padre. Non che le dispiaccia più di tanto visto che lei, a quel matrimonio, nemmeno ci voleva andare. E ora eccola lì, davanti a un check-in deserto, con la valigia in mano e un groppo in gola. L'aereo è decollato da soli quattro minuti e Hadley non può far altro che aspettare il volo successivo. Ma proprio in quel momento i suoi occhi si incontrano in quelli di Oliver, il ragazzo più carino che abbia mai visto. Un sorriso, qualche battuta e Hadley e Oliver si ritrovano seduti vicini, a chiacchierare come se si conoscessero da sempre. Quando il volo atterra, i due si scambiano un bacio appassionato prima di perdersi nella folla del ritiro bagagli. Sembra la fine di un idillio destinato a durare solo poche ore... e invece Hadley e Oliver si ritrovano. Nel posto più inaspettato di tutti, perché l'amore è sempre inaspettato. Un romanzo straordinariamente romantico, un caso editoriale internazionale da cui verrà tratto un film.

Romantico, non c'è che dire. E dolce, come solo l'amore adolescenziale può essere, nonostante l'età dei protagonisti sia di 19-20 anni. 
Un abito da provare, un libro da prendere, una discussione con la propria madre, un aereo che infine decolla... tutti fatti incidentali, con un certo gradiente di fastidio, che non se non fossero accaduti non avrebbero fatto incontrare Hadley e Oliver. Quando si dice il destino...
Oliver è il tipico ragazzo misterioso e affascinante, spiritoso, che nasconde qualcosa di triste dietro quella sua vena ironica. Hadley è una ragazza come tante, che sotto sotto sogna l'amore romantico.
E infatti viene subito sorpresa dall'atto cavalleresco di Oliver che le porta la valigia e passa del tempo con lei, prima e durante il volo. C'è complicità tra i due, sin dal primo scambio di battute e una percepibile vicinanza dei loro cuori. 



Hadley riesce a non avere paura dell'aereo (come la capisco!) e persino a ridere mentre si avvia verso quella che sarà una delle più brutte giornate di sempre: il secondo matrimonio di suo padre, con Charlotte, una tipa che non conosce e che l'ha tempestata di messaggi per far sì che fosse presente.
Di Oliver si conoscerà qualcosa solo dopo l'arrivo nella piovosa Londra, ma non voglio anticipare nulla. Dico solo che, dietro la sua ironia, nasconde appunto una nota di tristezza per un passato e un presente che non sono proprio il massimo per un ragazzo. Sia quella di Hadley che quella di Oliver sono storie legate alla famiglia e in particolare alla figura del padre che, per motivi diversi, viene disprezzata dai propri figli. Hadley lo perdonerà... per Oliver sarà un po' più difficile.
Ad unirli sarà anche un libro speciale di Charles Dickens, " Il nostro comune amico", la cui trama (sono andata a leggerla) rivelerà un piccolo dettaglio sulla vita di Oliver. E secondo me l'autrice non ha scelto il nome del nostro co-protagonista maschile a caso, ma si è ispirata proprio al piccolo Oliver Twist, protagonista di uno dei più famosi romanzi di Dickens.



E' affrontato soprattutto un tema: quello della separazione "forzata" tra figli e genitori. Nella società odierna i divorzi sono all'ordine del giorno purtroppo. E l'amore che fine fa? Finisce tutto? Un figlio non è forse frutto di quell'amore che c'è stato tra due persone? Ma soprattutto, dal "colpo di fulmine" o amore a prima vista può nascere una vera e propria storia destinata a durare?
Da quello che l'autrice fa intendere la scintilla in aeroporto tra Hadley e Oliver sarà proprio l'inizio di un rapporto speciale.
Consiglio questo libro. E' molto carino e scorrevole, con note dolci, a tratti malinconiche, adatto a chi ha voglia di sognare.
Unico aspetto che non mi è piaciuto è il tempo della narrazione. L'autrice usa il presente che a me non soddisfa appieno. 
Per il resto, direi di provare a prendere un aereo per Londra e attendere il proprio vicino di posto. Potrebbe essere proprio l'anima gemella. In fondo: <<Le probabilità che due persone si innamorino a prima vista sono del settantadue per cento superiori in un aeroporto che in qualsiasi altro posto>>.




Nessun commento:

Posta un commento