sabato 23 febbraio 2013

Prima volta da guida...

Ritorno sul mio diario virtuale dopo un periodo di lunga assenza.
Come al solito, sono stata impegnatissima con lo studio. 
Attualmente sono reduce dalla mia primissima visita guidata che ho condotto alla basilica di San Vitale insieme ad altre due mie colleghe, Emilia e Alessandra.
Ero emozionata all'inizio, ma appena è arrivato il mio gruppo ho iniziato a parlare come se l'avessi sempre fatto. Forse, vedere miei colleghi più grandi che, sin dal primo anno di università, mi hanno sempre accompagnata in catacombe e basiliche alla ricerca di evidenze paleocristiane, ha fatto sì che riuscissi nell'intento, in una maniera che sinceramente non mi aspettavo. Dentro di me, li ringrazio sempre tanto perchè mi hanno insegnato veramente molto in aggiunta a ciò che hanno fatto i professori.
Ci sono state poi le persone che mi hanno fatto i complimenti dicendo che è stata davvero molto bella e interessante come visita, signore che conoscevo dai tempi dell'università che si sono venute a congratulare perchè finalmente vedono anche me all'opera, per non contare i mille ringraziamenti che fanno sempre piacere.
E' stata una bella esperienza che mi ha fatto conoscere più a fondo una basilica che solitamente passa inosservata perchè inabissata sotto l'attuale piano di calpestio di via Nazionale, ma soprattutto perchè ho anche "testato" le mie capacità di esposizione in pubblico.



Ammetto che ero più nervosa ieri con la presentazione di un'epigrafe in aula, forse perchè c'era anche la paura di sbagliare in un campo che non è propriamente il mio.
Devo dire che l'iconografia, come sempre, mi ha aiutata tanto. Leggere le immagini è da sempre il mio forte, scorgere dietro dei semplici simboli storie di persone che hanno voluto lasciare la propria testimonianza mi appassiona.
Spero sopra ogni altra cosa di essere riuscita a trasmettere l'interesse per la materia che credo sia fermamente il primo obiettivo di un professore, guida o assistente. Prima delle nozioni prettamente specialistiche, l'interlocutore deve scorgere l'amore verso ciò che si studia, stimolando l'interesse.
Ho fatto del mio meglio, documentandomi su particolari che, in condizioni di studio normali, probabilmente non avrei nemmeno approfondito.

Per quanto riguarda il libro, ammetto di non essere più entrata sul sito ilmiolibro. Non ne ho avuto tempo e un po' mi sono anche buttata giù. L'autopubblicazione richiede una dedizione totale alla propria opera e per il momento sono talmente impegnata che non riesco a leggere e commentare le opere di altri utenti per ottenere punti che aumenteranno la mia visibilità sul sito.
Credo che per il momento, mentre continuerò a scrivere il terzo e, spero, ultimo volume della saga, attenderò notizie dalle case editrici cui ho fatto visionare il manoscritto, sognando un esito positivo.
Nel frattempo, cari lettori, mi farebbe davvero molto piacere se qualcuno di voi leggesse almeno l'anteprima del libro, cliccando in alto a destra nel mio blog. E ovviamente, se ci fosse qualcuno particolarmente interessato per sè o per una persona cui piace il fantasy, potreste regalarlo o regalarvelo. Un fantasy è molto più che un semplice libro. E' un mondo nuovo che si dispiega, che prende vita dalla fantasia e dalla realtà che un altro, in tale caso l'autore, ha sognato, visto e descritto, invitandovi a prenderne parte.
Bene, ora un po' di riposo per me. E' sabato e a Roma piove, ma un bel pomeriggio a casa e al calduccio non lo disdegno di certo. Buon fine settimana!

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