venerdì 1 febbraio 2013

A volte ritornano...

Buonasera a tutti! Chiedo perdono per la mia assenza sulla piattaforma digitale, ma essenzialmente sono anche assente fisicamente al pc, o almeno, non lo uso per svago ultimamente.
Sono veramente troppo impegnata con lo studio e quando non studio preferisco uscire e prendere una boccata d'aria, visto che c'è vita fuori dalla mia camera e dalla biblioteca.
In ogni caso non posso ritenerlo un periodo negativo. Ho i miei amici che vedo tutti i giorni che mi circondano dell'allegria che mi mancava da tempo e della spensieratezza che avevo dimenticato.
E' evidente che mi servisse trovare la compagnia giusta. E poi, ecco quello in cui mi trovo è il mio habitat naturale, il mio sogno di sempre, uno degli obiettivi che volevo raggiungere a tutti i costi e ancora non mi sembra vero di essere riuscita a fare ciò che mi ero prefissata da quando iniziai ad amare l'iconografia ben... 5 anni e mezzo fa.
E' passato tanto tempo, eppure mi sembra ieri, quando entravo in quell'aula piccina all'università, la numero 11, e c'era talmente tanta gente che bisognava arrivare qualche minuto prima dell'inizio, altrimenti toccava sedersi per terra. Piena di fotocopie, cominciavo a sentire quella lezione che mi ha sempre affascinata.
Allora studiai Dura Europos, Santa Maria Maggiore, la Traditio Legis, l'abside Vaticana, la capsella di Samagher... e da lì il mio interesse si fece sempre più vivo.
Ormai è proprio una passione la mia. Non ne posso fare a meno. Che poi, per noi archeologi Roma è un paradiso e una condanna al tempo stesso. E' un paradiso perchè c'è tantissimo da studiare, tanti particolari su cui soffermarsi, da approfondire; ma è anche una condanna perchè ormai l'occhio si sofferma da solo sui monumenti cercando le varie fasi, guardando il riutilizzo, i tagli, etc.
Diciamo che il mondo sotterraneo è il nostro luogo di frequentazione "abituale"... talvolta ci capita anche di camminare in alto, sui tetti delle chiese per vedere alcune fasi interessanti da vicino...


Foto scattata a San Lorenzo in Lucina

Ci prenderete per matti forse, ma nessuno si diverte tanto, lo credo fermamente!
La cosa "brutta" è che quando vai a cena con archeologi (perchè poi ci si conosce tutti) provi a parlare d'altro... e ti ritrovi inevitabilmente a emozionarti per ciò che stai esaminando. L'archeologia è davvero bella, ma ti impregna corpo, anima e cuore.
Per quanto riguarda il mio libro, sto aspettando un responso delle case editrici. Non ho perso la speranza perchè, non voglio sembrare presuntuosa, credo sia una storia che possa piacere. Ho visto tanti libri in giro, qualcuno dei quali ti fa automaticamente chiedere "ma perchè lo hanno pubblicato?"... purtroppo certe volte sono messe in circolazione argomenti ripetitivi, altri di scarso interesse e quelli invece più quotati e originali sono scartati secondo criteri parecchio opinabili. In ogni caso, non voglio fare polemica perchè comunque non servirebbe a nulla. Attenderò pazientemente e riproverò.
Nel frattempo la stesura del terzo volume procede, ma mi sto rendendo conto di come la storia si ingarbugli e che inevitabilmente non potrò saltare dei passaggi. Conseguentemente il romanzo si allunga e forse potrò pensare a un quarto volume conclusivo.
Sono sicura che potrò dare il contributo maggiore in questo mio ultimo lavoro durante l'estate perchè sarò più riposata e soprattutto, si spera, avrò un pizzico di tempo in più, oltre le ore notturne che bisognerebbe normalmente impiegare per dormire.
Durante il mio periodo di assenza dal blog, ho terminato il secondo volume dei Regni di Nashira di Licia Troisi e ho dovuto realizzare il disegno di un punto che ho particolarmente amato. Non dirò altro, per non fare spam, ma Saiph e Mareth sono due dei personaggi che ho apprezzato maggiormente.
Non vedo l'ora di divorarmi il libro successivo!



Per il momento sto facendo aggiornamento della mia cultura manga... con XxX Holic. Le CLAMP e il loro mondo paradossale sono geniali. Il prossimo libro che verrà accuratamente letto invece sarà il quinto della saga di I segreti di Nicholas Flamel l'immortale di Michael Scott.
Vi auguro una buona serata e spero di riuscire davvero ad essere più presente!


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