domenica 8 marzo 2015

Festa della donna? No grazie! Ecco perchè.

Buongiorno a tutti! Non scriverò un post sul fantasy oggi, nè su un libro che ho letto, ma nemmeno vi farò gli auguri per la festa della donna. Sono una donna io stessa, ma non festeggio proprio nulla. Il motivo? Lo spiegherò in questo post, mostrando il mio punto di vista.
Non è di certo un motivo politico, anzi, tutt'altro. E' lo studio che mi ha portato a comprendere molti passaggi errati, sia da parte del sesso maschile che e soprattutto da quello femminile.
L'8 marzo è stata istituita come giornata nazionale della donna, in riferimento - così si dice - a una fabbrica tessile di NewYork che fu soggetta a un incendio nel 1908. In realtà questo è un falso storico, testimoniato ormai. Ci si può liberamente informare in rete:


Non sono una femminista, mai stata e mai lo sarò. Sono semplicemente un essere umano e come la natura insegna, in tutte le specie, ci sono esseri maschili ed esseri femminili per preservare appunto la specie e riprodursi. E' proprio l'osservazione della natura in primis che dovrebbe farci comprendere quale errore (ed orrore) di fondo c'è in tutta questa lunghissima storia.
Uomini e donne sono IDENTICI per diritti e doveri in quanto esseri UMANI.
Le donne non sono delle cose, non sono proprietà, non sono principesse da salvare, nè fragili creature. Cari uomini e care donne, il sesso femminile è uguale a quello maschile! 
Sin dall'antichità è stato stabilito, per una questione di prestanza fisica, la superiorità dell'uomo sulla donna, errore che prosegue ad essere tramandato nel tempo e ciò lo dimostra il fatto che ci siano stati i movimenti femministi. Ma in quale mondo civile il sesso femminile deve dimostrare per poter comunicare la parità? E' una cosa senza senso! Non ci dovrebbe essere stato nemmeno bisogno di tutto ciò. Doveva essere ben chiaro a tutta l'umanità!
E se nell'antichità il fenomeno è "giustificato" per eccesso di ignoranza, al giorno d'oggi siamo esseri retrogradi se proseguiamo nell'errore pur avendo i mezzi per studiare e acculturarci.
Spiegatemi perchè le donne devono essere pagate meno degli uomini? Qual è il motivo?
Ditemi perchè molte di noi perdono o sono obbligate a lasciare il posto di lavoro per il loro ruolo NATURALE di madre. I figli, cari tutti, non si fanno da sole. Si generano con un uomo e una donna ed è responsabilità di entrambi crescerli. Questa storia che la donna sia più motivata a stare in casa con i figli e ad occuparsi delle faccende domestiche deve finire. La casa e i figli, caro uomo, sono tanto miei quanto tuoi!



Vogliamo parlare di quelle religioni - quella ebraica ne è un esempio - che considerano la donna ANCORA un essere impuro perchè, una volta al mese, arrivano le mestruazioni? Per me è una cosa inconcepibile!


La NATURA insegna che ogni creatura di sesso femminile abbia il ciclo mestruale perchè serve a fini riproduttivi. Vi piace quando vi diamo dei figli vero? Bene, allora piantatela con la storia dell'impurità.



Per non parlare poi delle donne di alcuni paesi, soprattutto africani e medio orientali, che sono considerate delle proprietà, perciò non devono essere viste da altri ma solo dal marito che può permettersi di "collezionarne" quante ne vuole; sono soggette a infibulazione; sono lapidate e torturate, mal menate perchè sono esseri inferiori, sfigurate con l'acido, etc.



Le bambine sono vendute sotto il termine "promesse in sposa" alla sola età di 11 anni (se non prima addirittura) e costrette ad avere rapporti sessuali con uomini che potrebbero essere loro nonni, spesso senza riuscire a sopravvivere alla prima notte di nozze!
Ma in quale diamine di mondo proseguiamo a vivere???


E' possibile che l'uomo - inteso come specie non come sesso - che si è sempre considerato superiore per la sua intelligenza, sia invece così ottuso?
Sì, certo lo è. Se pensiamo che in alcuni paesi alle donne non è permesso istruirsi! Sono considerate solo incubatrici per fornire figli che dovranno essere possibilmente maschi. E sono talmente rassegnate al loro ruolo, che nemmeno si ribellano, e anzi in sintonia con i loro mariti aguzzini danno più importanza ai figli maschi che alle femmine.
Ragazzi miei, nel 2015, ci sono ancora episodi di questo tipo, manifesto di mentalità ottusa.
In paesi del sud Italia non si accetta ancora la nascita di bambine perchè in quanto donne non possono perpetuare il cognome!!! E posso parlare in prima persona dato che le mie origini sono siciliane da parte di padre.
Ma dove si è visto mai? Pensiamo che la storia di Lady Oscar sia solo fantasia, in realtà dietro ci sono episodi che avvengono sul serio.



A proposito di istruzione - ricollegandomi a qualche riga sopra - invece ricordo bene le parole di Gaston nel cartona Disney "La Bella e la Bestia": "Non è giusto che una donna legga. Le vengono in mente strane idee e comincia a pensare". Eh certo, se si ignora la storia, non si hanno armi per il futuro. In alcuni paesi meglio tenerle all'oscuro di tutto le donne, altrimenti possono pensare e forse rifiutarsi di fungere da vostri oggetti.



Se vogliamo proprio andare ad interpellare le radici di tutto, andiamo a leggerci la Bibbia, ma non con gli occhi della ragione otturati!
Viene creato prima l'uomo e poi la donna, ma questo non vuol dire che quest'ultima sia inferiore al suo compagno. Uno dei due per primo doveva pur essere creato no? Se fosse stato scritto "Creò la donna e dalla sua costola l'uomo" allora avremmo avuto una società totalmente basata sull'inferiorità degli uomini?
E mi direte che tutti i protagonisti maggiori nel Vecchio Testamento sono uomini. Certo, non lo nego, sarei pazza e peccherei di ignoranza nel farlo, ma vogliamo andare a vedere il retroscena culturale quale era, o ce lo vogliamo dimenticare? Vogliamo capire che il messaggio doveva essere riferito a un certo tipo di società che altrimenti non avrebbe compreso? Vogliamo capire che non si deve prendere tutto alla lettera ma molto è metaforico (e l'intelligenza c'è stata data apposta per ragionare)?!
Non proseguo, dovrei scrivere un post interamente religioso che però non avrebbe scopi di indottrinamento, bensì di chiarimento a livello culturale. Se proprio dobbiamo essere precisi, nella Genesi sono indicate due creazioni dell'uomo e della donna e questo dovrebbe far riflettere su quanto le traduzioni e le selezioni di testi abbiano fatto perdere parti importanti dei testi considerati sacri (si vd. Genesi 1, 26-27 e Genesi 2, 1-25).



Per questa inferiorità comunque non attribuisco colpe solo agli uomini. Gran parte delle colpe sono anche delle donne stesse, a cominciare da quelle che commercializzano il proprio corpo. Prostituirsi non è un insulto al genere femminile? E' una perdita di dignità a livello umano! Vuol dire che tu, cara, consideri te stessa come uno strumento e basta. Che vuoi essere usata!
E vogliamo parlare di quelle che per l'8 marzo si recano in simpatici locali dove si esibiscono gli spogliarellisti perchè "devono festeggiare"? Non siate ridicole, avanti.



Donne di tutto il mondo, svegliatevi! Fate valere i vostri diritti, combattete per averli ed essere finalmente considerate alla pari per dignità perchè ve lo meritate! E dico pari: non superiori, nè inferiori, Uguali.



In sunto, per l'8 marzo le mimose lasciatele fiorire. Sono bellissime e profumate. Personalmente le adoro, ma vorrei vederle nei giardini, nei parchi, immerse nel verde, loro luogo originario.
La festa delle donne non ha motivo di esistere. Deve solo esistere il rispetto reciproco e l'uguaglianza dei diritti e doveri per uomini e donne in quanto tali.
Mi direte "E va bene, così però ci sarà una mascolinizzazione della società!". Assolutamente no.
La femminilità è un'altra cosa, completamente differente dal fatto sopra esplicato.
Truccatevi, mettetevi abiti lunghi, indossate pantaloni, capelli sciolti o corti, tacchi alti o scarpe da ginnastica... quello che volete. Apparite come vi pare. Belle o brutte, non fa differenza. Ma fatelo con la consapevolezza che in primis lo fate per voi stesse, non per compiacere i vostri ragazzi.
Non è la prima volta che mi capita di sentire "sì mi metto questo o quello perchè al mio ragazzo piaccio così, altrimenti non mi si fila". Non ti si fila??? Chi è lui per dirti cosa devi fare, come ti devi vestire, con chi ti devi vedere? La libertà è per tutti, uomini e donne. E forse se non ti si fila perchè non sei come dice lui, non ti apprezza per ciò che veramente sei. Iniziamo questo cammino che - lo ripeto - avrebbe dovuto essere naturale, essendo semplicemente noi stessi.



Uomini, non chiedete a noi di andare in palestra perchè vi piace vederci senza un filo di grasso e con il di dietro perfettamente scolpito. Potremmo fare lo stesso. Anche voi uomini siete più piacevoli alla vista se vi mantenete in forma, ma non ve lo chiediamo. Vi amiamo lo stesso così come siete. Quindi basta con questi stereotipi.
E se ci sarà una donna che vi chiederà di essere come piace a lei minacciandovi istericamente di lasciarvi, lasciatele voi per primi! Sarà la vostra salvezza! Trovate una compagna che vi apprezzi e vi ami per quel che siete.
Uomini e donne uguali. L'unica legge che dovrebbe essere sensato seguire, nel rispetto l'uno dell'altro. Il "comunismo" usiamolo quando è necessario e motivato, non quando ci pare perchè ci fa comodo.

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