venerdì 12 settembre 2014

Le mie letture in riva al mare

Buongiorno a tutti! Sono stata assente dal blogguccio per un po' più del periodo consueto di vacanza.
Ho dovuto affrontare alcuni problemi che non mi hanno permesso di stare a casa in tranquillità nemmeno per qualche minuto, quindi il computer era off limits! Ma ora sono di nuovo qui, abbronzata e diciamo "riposata" per affrontare un nuovo anno.
Durante il mese di agosto ho letto parecchio. Mia sorella più piccola mi aveva consigliato di portarmi tutti i libri che volessi, tanto li avrei terminati perchè sarei stata più rilassata. Ho seguito le sue parole, ma non ne ero troppo convinta. Risultato? Aveva ragione e in più ne ho dovuti comprare perchè altrimenti sarei andata in crisi di astinenza da lettura! La strana saggezza delle sorelle minori... non riesco ad abituarmi! :)
Dato il gran numero di libri, non credo riuscirò a scriverne delle recensioni. Posso però indicarli in un elenco con il mio indice di gradimento:


  • Ascolta la mia ombra - Marc Levy (4/5 stelline. Il mare di sottofondo, i ricordi dolci e anche quelli amari, per giungere a un amore che non era mai stato dimenticato. Levy non mi delude mai.)

  • Promettimi che ci sarai - Carol Rifka Brunt (4/5 stelline. Una storia intrisa di nostalgia per due persone escluse del mondo che se ne sono andate troppo presto.)

  • Promettimi che mi amerai - Monica Murphy (2/5 stelline... romanzo erotico nascosto sotto la veste del romantico. Non lo avrei mai letto se solo la quarta di copertina non fosse stata ingannevole. Non è il mio genere anche se va tanto di moda. Ripetitivo.)

  • Il Codice del Quattro - Ian Caldwell e Dustin Thomason (3/5 stelline. Inizio molto lento, ma la trama mi è piaciuta. Non adatto a tutti. Bisogna avere la mente contorta per leggerlo e conoscere il duro e antiquato mondo accademico degli archeologi di ogni parte del mondo.)

  • Un'estate particolare - Patricia MacLachlan (3/5 stelline. E' un libro del Battello a vapore, edizione rossa. Sono un po' cresciuta, ma i libri sono libri e lui per troppo tempo era rimasto intatto. Due storie per scoprire i cambiamenti che avvengono durante la crescita. Per un attimo sono tornata ad avere 10 anni. Carino.)

  • Il Segreto. Prima di te - Aurora Guerra e Alejandra Balsa (4/5 stelline. Ovvio che mi piacesse. Così come adoro la serie tv, adoro anche i libri. Coinvolgente, più del secondo libro a mio avviso.) 


Attualmente sto leggendo "Cose che nessuno sa" di Alessandro D'Avenia. Premetto che di questo autore non ho mai letto nulla prima. E' stato il mio ultimo acquisto dell'estate. Lo trovo molto poetico nel suo stile. Vedremo come andrà a finire la storia di Margherita, Marta, Giulio, del prof di lettere e della sua fidanzata Stella.



Come si può notare, non ho letto nessun fantasy e al momento non ho nemmeno voglia di leggere questo genere. Strano vero? Direi, non così tanto. Vi siete fatti un giro in libreria? Io sì, più di uno, e non ho trovato nulla di originale. Ormai è tutto incentrato su questa moda vampiresca mista ad "attrazioni irresistibili per tipi misteriosi ed oscuri". Questo per me non è fantasy e non mi va nemmeno di leggerlo. A parte Martin che spopola ovunque, di fantasy serio, o per lo meno, classico, non c'è più nulla. Di autori italiani ancora meno. 
Vorrei leggere qualcosa che riprenda i mondi del mio adorato Lewis, di Tolkien, della Zimmer Bradley, di Holdstock! E invece, vago per quegli scaffali in cerca di un libro che possa attirare la mia attenzione senza alcun risultato. 
Al momento quindi mi sono dedicata a un altro genere, il romanzo vero e proprio, tornando con "Il Codice del Quattro" al thriller storico (altro genere che non ho più voglia di leggere, eccetto rari casi. Quando uno studia archeologia e ritrova sempre gli stessi misteri, che misteriosi non sono affatto, gente che entra in archivi inaccessibili, viene uccisa o mutilata perchè "era un segreto che avrebbe cambiato il mondo", a un certo punto si stufa).
Sono fiduciosa però. Il mio fantasy tornerà e, anzi, ho anche trovato alcuni romanzi di mie colleghe self - publishers che mi interessano. Attenderò l'uscita del formato cartaceo e penso che i soldi stavolta li investirò sulle loro opere. Perchè self non vuole dire "qualità scadente". Può essere un ripiego a volte è vero, ma ho conosciuto molti autori che lo hanno fatto per scelta (come in ogni cosa, ci sono i pro e i contro). E non è detto che un self non possa diventare famoso. Ultimamente la Mondadori e altre case editrici hanno notato dei self e pubblicheranno i loro libri.
Il mondo dell'editoria è bello quanto difficile. Un po' come l'archeologia e in generale come tutte le materie che comportano qualcosa di creativo, viste come "fanalino di coda" dalla società informatizzata di oggi, ma indispensabili.

Bene, nei giorni scorsi e anche stamane ho aggiornato la sezione "Segnalazioni, recensioni, etc.". Avendo di nuovo un po' di tempo, un pc e una connessione fissa sono riuscita a contattare varie bloggers che hanno fornito gentilmente la propria disponibilità a presentare/recensire i romanzi di Sàkomar per darmi più visibilità. 

Tornerò presto, anche con qualche sorpresina! 

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