lunedì 10 febbraio 2014

Le difficoltà di una trilogia... e vari aggiornamenti

Buonasera a tutti! E' dal visualizzatissimo post su Frozen che non mi faccio viva anche su questa piattaforma. Ultimamente mi riesce più curare la pagina di Facebook, diciamo che è semplicemente un metodo più rapido.
Sono stati giorni parecchio intensi questi costellati di visite, lezioni, scritture varie di carattere archeologico e schedatura, ma anche di emozione perchè il mio primo articolo archeologico è stato pubblicato all'interno degli atti di un convegno cui partecipai nel 2012. Sono soddisfazioni dopo mille fatiche.


Solo ieri, in un attimo di ispirazione, ho ripreso in mano il terzo libro. Voi direte, ma quanto ci stai mettendo? No, non è semplice. Prima di tutto la situazione di Sàkomar si è un bel po' complicata. Se nel primo volume c'erano tanti personaggi, nel secondo ce ne sono il doppio e nel terzo... lasciamo perdere. Devo tenere a mente la trama di ogni cosa, vedere come è vestito quello o quell'altro, che poteri ha l'uno, cosa è successo nel passato e cosa accadrà in futuro. Non è facile incastrare i pezzi del puzzle di un romanzo fantasy.



Vi dico solo che non ho mai letto Tolkien, non perchè non mi ispiri il Signore degli Anelli, ma per due principali motivi (spero non mi osserverete con occhio negativo, ma mi ripropongo di farlo entrare nelle mie letture in futuro):
- sto scrivendo il MIO fantasy. Premettendo che i personaggi fantastici sono sempre quelli, nonostante si possa dar vita a interessanti mix, non ho voluto in alcun modo essere influenzata da un maestro come lui. La trilogia cinematografica l'ho guardata solo pochi mesi fa dopo che il mondo intero stava insistendo perchè lo vedessi... traete le conclusioni.
- vidi per la prima volta la trilogia in mano a una mia compagna del liceo. Andava di moda il Signore degli Anelli e lei era in completa fissa. Lo sfogliai velocemente e mi bastò. Vidi una lunghissima lista di personaggi e parole di un vocabolario (elfico) a me totalmente sconosciuto. Non volli ingarbugliare il mio cervello in quella macchinazione. Ora come ora ho veramente voglia di leggerlo, forse perchè sono cresciuta e ormai ho una certa "esperienza" in letture fantasy, ma come ho detto aspetterò.
Ecco, quindi è difficile andare avanti nella scrittura del libro conclusivo. Mi affeziono ogni volta di più ai personaggi che creo, ho in testa lo svolgimento delle loro vite, i loro sentimenti, vedo le battaglie e le più svariate azioni come in un film... così come il tanto atteso momento clou della storia e la fine di essa, ma devo arrivarci pian piano. La fretta non porta mai da nessuna parte e, nonostante qualcuno mi reputi "frettolosa" nelle mie cose, io so di non esserlo. Posso essere veloce, ma riguardo ciò che faccio un milione di volte e non mi stanco mai di correggere perchè so di poter migliorare.



Per dire che non ho mai tempo per fare nulla, sto leggendo ancora "Orgoglio e pregiudizio". Lo avevo iniziato un mese fa e ora sto appena dopo la metà. Gli impegni portano via veramente molte ore preziose, ma l'importante è comunque non perdere l'abitudine. Il libro mi sta piacendo tantissimo, ma non ne avevo dubbi già appena sfogliate le prime pagine. Jane Austen introduce in un'atmosfera inglese veramente particolare, di cui io ho nostalgia, pur non avendo, ovviamente, mai vissuto in quel periodo.
Ok, lo ammetto: ho un profondo amore per la letteratura inglese. Mi piace molto. Ricordo quando al liceo leggevamo brani tratti da opere inglesi in lingua... e sognavo. Adoravo quei momenti (erano rari attimi in un'atmosfera per me tutt'altro che piacevole, ma non prendo proprio il discorso).
E poi ho trovato il film con Keira Knightley e Matthew Mcfadyen veramente ben fatto.



Per terminare e dato che l'acqua è il principale elemento di questo blog, volevo ricordare la situazione penosa in cui siamo a Roma. Strade allagate con conseguente traffico, paesi intorno alla Capitale con strade crollate, frane a destra e a manca, gente sfollata, buche che sembrano voragini e che nessuno ripara, alberi caduti, marciapiedi che ormai sono torrenti, infiltrazioni ovunque... Speriamo che qualcuno, chi di dovere, si ricordi di noi e soprattutto che smetta di piovere perchè non se ne può più.



Comunico, prima di salutarvi, che grazie a voi lettori, il blog è entrato tra i tre migliori siti in Net Parade che verranno consigliati il 13 febbraio p.v. Yeah! Piccolo traguardo che fa sempre piacere.
E ora... buona serata!

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